20 novembre: vi aspettiamo in Piazza Roma

15 11 2011





IL 20 NOVEMBRE DAI FORZA ALL’ANTIFASCISMO E ALLA DEMOCRAZIA, ISCRIVITI ALL’ANPI

15 11 2011
Una grande giornata per rafforzare le fila dell’antifascismo e il futuro della democrazia: il 20 novembre prossimo l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia  sarà presente nelle piazze di tutta Italia per lanciare una grande campagna di tesseramento. Per fare dell’ANPI un largo e forte punto di riferimento per chi ha a cuore la dignità e il futuro del nostro paese, per richiamare alla partecipazione democratica, per ripartire dalle nostre radici e dai principi espressi nella Costituzione Repubblicana figlia della Resistenza. Valori che la destra ha tentato di stravolgere, cancellare e far passare per “vecchi”.
Qualcuno dice che stiamo vivendo un nuovo 25 aprile, ma siamo solo ad un 25 luglio; il Paese ha bisogno dell’impegno di tutti per ripartire e riacquistare fiducia e speranza nel futuro. Una giornata per tutte le italiane e tutti gli italiani di Costituzione.
L’appuntamento in Ancona è a Piazza Roma dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00; vi aspettiamo numerosi.
Comitato Direttivo ANPI Ancona




Messaggio del presidente nazionale dell’Anpi a Carla Cantone

27 10 2011

Segretaria generale dello Spi Cgil, in occasione della manifestazione di venerdì 28 ottobre

Carissima Carla,
per motivi di varia natura non posso essere presente a questa bella e grande manifestazione.
L’ANPI è con voi nel denunciare una manovra del Governo che – in profondo contrasto col presidio dei diritti e con la loro promozione, come dettato dalla nostra Carta Costituzionale – penalizza i più deboli, stabilendo come priorità pesanti e gravi interventi sulle pensioni.

E’ l’ora della responsabilità, dell’unità delle forze democratiche e antifasciste, di un rinnovato patto costituzionale che faccia fronte ad una situazione che sta seriamente mettendo a rischio il futuro civile e sociale del Paese, la sua tenuta democratica. Con questo auspicio, e ringraziandoti nuovamente per l’affettuoso invito, giunga a te e a questa “piazza dei diritti” il saluto dell’ANPI.
Il Presidente Nazionale ANPI
Carlo Smuraglia





Il Comitato Nazionale ANPI sui fatti del 15 ottobre a Roma

27 10 2011

Il Comitato Nazionale dell’ANPI,

a fronte dei gravissimi fatti accaduti sabato scorso a Roma; nell’esprimere la più sentita solidarietà a tutti coloro – e in particolare ai giovani -  a cui è stato impedito di esercitare liberamente e pacificamente un diritto costituzionale, tanto più rilevante in quanto contemporaneamente veniva esercitato in tutto il mondo (e senza incidenti), ed a tutti coloro che hanno  subito danni dalla violenza di un gruppo di estremisti reazionari;

condanna, nel modo più fermo, il comportamento di coloro che sono scesi in campo solo per praticare la violenza ed impedire una civile manifestazione di protesta, producendo danni gravissimi a persone e cose;

ribadisce che è compito dello Stato garantire la libertà di manifestazione del pensiero e la libertà di riunione, per cui non ha senso rispondere ad un atto di odiosa violenza con divieti che, prima ed invece di colpire i violenti, finiscono per limitare i diritti dei cittadini, al di là e al di fuori della Carta Costituzionale;

depreca che una incomprensibile gestione dell’ordine pubblico non solo non sia riuscita a prevenire quanto accaduto ma addirittura abbia esposto la città di Roma, i manifestanti pacifici (che peraltro non hanno potuto svolgere la loro manifestazione) e gli stessi agenti di polizia e carabinieri a subire violenze ed attacchi, non essendo preparati e attrezzati adeguatamente per respingerli;

si oppone fermamente ad ogni ipotesi di interventi polizieschi ed autoritari sulla scia delle emozioni suscitate dalla sciagurata giornata di Roma; non è con leggi eccezionali che si reprime la violenza, ma applicando rigorosamente la normativa vigente e prevenendo ogni tentativo di violenza;

esprime seria preoccupazione per i rigurgiti di autoritarismo e di fascismo che si affacciano continuamente, in varie forme, nel nostro Paese approfittando di un “clima” ritenuto favorevole e della disgregazione della vita politica e istituzionale del nostro Paese;

si appella alla coscienza civile ed alla sensibilità di tutti i cittadini perché rispondano alla violenza con le armi della democrazia, vale a dire con l’esercizio dei fondamentali diritti civili e politici, la partecipazione, la manifestazione convinta di una decisa volontà di svolta e di cambiamento, verso un sistema politico e istituzionale rispondente finalmente ai principi contenuti nella Costituzione;

ribadisce che solo l’unità di tutte le forze democratiche può salvare il nostro Paese dal degrado civile, sociale e politico in cui è precipitato e che ormai è divenuto intollerabile per ogni cittadino consapevole dei diritti inalienabili e degli stessi fondamenti della democrazia.

Roma, 19 ottobre 2011

IL COMITATO NAZIONALE ANPI





Sostegno dell’ANPI ai lavoratori in Sciopero il 6 Settembre

3 09 2011

L’ANPI, nel denunciare l’iniquità di una manovra finanziaria che comprime pesantemente i diritti del lavoro, manifesta il proprio sostegno allo sciopero indetto dalla CGIL per il 6 settembre prossimo. Occorre un no unitario e responsabile a provvedimenti che, lontano dal risolvere efficacemente la crisi che attraversa il Paese, producono come unico risultato l’aggravamento delle già precarie condizioni di lavoro di tanti italiani.

Resta fermo per l’ANPI, in ogni caso, l’obbiettivo imprescindibile dell’unità sindacale, particolarmente importante e decisiva in momenti così difficili per la vita del Paese.

IL COMITATO NAZIONALE ANPI





GIU’ LE MANI DAL 25 APRILE!

22 08 2011

La proposta di abolizione delle festività laiche del 25 Aprile, 1 Maggio e 2 Giugno, contenuta nel decreto all’esame del Parlamento, è un atto di arroganza politica e di scempiaggine culturale.

Non avrà alcun effetto positivo sull’economia del Paese, che avrebbe bisogno di ben altre e più coraggiose misure, ma in compenso servirà a condurre con altri mezzi la battaglia che questa maggioranza e questo governo stanno conducendo da tempo per cancellare la nostra storia recente, scritta nella Carta Costituzionale e che trae origine dall’antifascismo e dalla Resistenza.

Il 25 Aprile è la festa della nuova Italia, della Liberazione dal nazifascismo, ha lo stesso valore simbolico del 14 luglio dei francesi, che pur avendo avuto nella loro storia tanti governi di destra, non si sono mai sognati di mettere in discussione quella data. Il 2 Giugno è la festa della Repubblica, è la nascita dello Stato in cui oggi viviamo e infine il 1 Maggio i lavoratori lo festeggiavano, di nascosto e con grande pericolo, anche durante il regime fascista. Figurarsi se oggi ci rinunceranno perché lo chiedono personaggi ormai da operetta come Berlusconi, Bossi e Tremonti.

Dunque quella proposta non avrà nessun effetto, perché l’ANPI assieme a tutte le forze politiche e sociali che lo vorranno, continuerà a festeggiare il 25 Aprile proprio il 25 Aprile, il 2 Giugno proprio il 2 Giugno e darà tutto l’appoggio possibile ai sindacati per festeggiare il 1 Maggio proprio il 1 Maggio. Bene allora la raccolta di firme lanciata dal PD, benissimo la levata di scudi del sindaco Mangialardi che si è detto pronto a festeggiare il prossimo 25 Aprile proprio il 25 Aprile.

Siamo certi che tantissimi cittadini, di ogni orientamento politico e culturale, di ogni estrazione sociale, saranno con noi nelle piazze nei giorni giusti, con più entusiasmo che mai.





Referendum, appello dell’Anpi: tutti alle urne

6 06 2011

http://www.anpi.it/referendum-appello-dellanpi-tutti-alle-urne/








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